I Talentuosi Acrobati. Immigrazione

infografiche proteobrains 2016

4° Rapporto di ricerca Generazione Proteo

In un clima di preoccupazione e di paura che da più parti istiga a sentimenti di odio e repulsione nei confronti degli immigrati, gli intervistati sembrano invece mantenere saldi alcuni valori fondamentali che regolano i rapporti umani. Se, infatti, ben il 29% riconosce nell’integrazione culturale una fonte di arricchimento culturale e sociale, per il 23,5% è la solidarietà il sentimento prevalente nei confronti degli immigrati, una percentuale, quest’ultima che stacca in maniera decisa chi dichiara di provare pietà (15,1%), indifferenza (12,2%) o ancora diffidenza (9,5%), paura (8,3%) e odio (3,9%).

I giovani intervistati, appaiono anche in questa edizione della ricerca (così come avvenuto lo scorso anno) lontani da alcuni luoghi comuni. Il complessivo 60,1% si dichiara “per nulla” (29,9%) e “poco” (30,2%) d’accordo con l’affermazione “Beneficiano di più diritti rispetto agli italiani”, nonostante il campione esprima pareri contrastanti sull’affermazione “Vengono mantenuti dallo Stato italiano senza far niente” che raccoglie i pareri contrari del complessivo 49,7% (“per nulla” e “poco” d’accordo con l’affermazione rispettivamente il 18,8% e il 30,9%) ma anche quelli favorevoli del 46,9%. Quasi il 60% si dichiara “per nulla” (24,9%) e “poco” (35%) d’accordo con l’affermazione “Tolgono il lavoro agli italiani”, (percentuale leggermente più alta rispetto a quella dello scorso anno, pari al 57,9%). Ancora, il 54,5% si ritiene “per niente” (17,2%) e “poco” (37,3%) d’accordo con l’affermazione “Favoriscono la circolazione delle malattie”, mentre il complessivo 57,2% si dice “per nulla” (18,5%) e “poco” (38,7%) d’accordo con il pregiudizio che vuole gli immigrati come portatori di una cultura violenta e criminale, non avvertendone la minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza del nostro Paese.
Benché convinti che si tratti di persone coraggiose che hanno lasciato la propria terra in cerca di fortuna (“abbastanza” e “molto” d’accordo rispettivamente nel 37% e nel 18,7% delle risposte), e che siano costretti a scappare dal proprio Paese perché non hanno scelta (“abbastanza” e “molto” d’accordo il complessivo 70,2%), il complessivo 77,2% è però consapevole che in Italia si contino più immigrati di quelli che il nostro Paese è in grado di ospitare (“abbastanza” e “molto” d’accordo rispettivamente il 35,7% e il 41,5%) e che sia necessario aiutarli nel loro Paese di provenienza, opinione quest’ultima condivisa dal complessivo 64% di coloro che si dichiarano “abbastanza” (42,7%) e “molto” (21,3%) d’accordo. Complessivamente l’80,1% condivide “per nulla” (46,4%) e “poco” (33,7%) l’affermazione Rappresentano una nuova classe imprenditoriale, mentre solo il 22,8% degli intervistati condivide “abbastanza” (17,2%) e “molto” (5,6%) l’opinione che vede gli immigrati come un’opportunità di crescita economica per il nostro Paese.