I Talentuosi Acrobati. Tecnologie e consumi

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4° Rapporto di ricerca Generazione Proteo

Giovani avventurosi, aperti alle novità ma pur sempre attenti e consapevoli dei rischi quando si parla e si utilizzano le nuove tecnologie. Se infatti il 7,1% degli intervistati dichiara di conoscere e utilizzare il nuovo protocollo di navigazione anonima Tor (The Onion Router) che non pochi problemi pone a causa della difficile tracciabilità delle attività (soprattutto illecite) degli utenti nella Rete, il complessivo 77,7% è consapevole dei rischi derivanti dall’utilizzo di Internet mediante dispositivi mobili, al punto che il 42,1% di questi ultimi protegge il proprio smartphone con un antivirus e che il 35,6% giudica l’accesso tramite dispositivo rischioso quanto quello attraverso il pc di casa.

Allo stesso modo, se è vero che il 58,8% dichiara di utilizzare una rete wi-fi aperta per sfruttarne la connettività a fine di risparmiare il traffico del proprio abbonamento, il 23,6% è attento a non accedere ad account social e di posta elettronica. Il muro della privacy però viene infranto dagli stessi intervistati: il complessivo 28,6% infatti dichiara di aver spiato un amico mediante uno strumento tecnologico, quale pc, tablet o smarthphone, chi una sola volta (5,9%), chi qualche volta (16%) e chi invece spesso (6,7%). Preoccupante appare la percentuale, pari al 24,5% di chi dichiara di aver utilizzato giochi online (“spesso” e “qualche volta” rispettivamente il 7,5% e il 17%) e chi invece ammette di aver acquistato sostanze stupefacenti online. Il complessivo 7,7% degli intervistati dichiara, infatti, di essere ricorso alla Rete per l’acquisto di sostanza stupefacenti (il 4,3% “qualche volta” e il 3,4% “spesso”), anche se emerge con forza una consapevolezza diffusa circa tale attività, ritenuta rischiosa dal 45,4%.