#PROTEOBRAINS2021

LA CONFERENZA STAMPA

Giovedì 3 giugno alle ore 15:30, presso la Link Campus University, nell’ambito dell’evento annuale #ProteoBrains, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei risultati del 9° Rapporto di ricerca realizzato dall’Osservatorio “Generazione Proteo”, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, prof. Patrizio Bianchi.

Nel corso del suo intervento, il Ministro Bianchi si è rivolto agli studenti e alle autorità accademiche focalizzandosi sulle tante sfide che il mondo dell’istruzione, e la scuola in particolare, hanno dovuto affrontare a seguito del diffondersi dell’emergenza sanitaria globale, e che ha visto i giovani costretti a ripensare tempi e spazi della propria quotidianità. Sfide che, tuttavia, hanno aiutato la scuola a crescere, a ragionare, a ripensare sé stessa. In tale ottica, ha altresì aggiunto il Ministro, anche la tanto discussa Dad non deve essere percepita come un’alternativa alla presenza, bensì come una risposta all’assenza, grazie alla quale, già oggi ma ancor più in futuro, sarà possibile  sviluppare percorsi didattici innovativi.

I lavori, moderati dalla giornalista di SkyTg24 Ilaria Iacoviello, conduttrice del programma “Ragazzi interrotti”, sono stati aperti dal saluto del Rettore della Link Campus, prof. Carlo Alberto Giusti, che nel suo intervento ha voluto sottolineare la lucidità con cui i giovani hanno vissuto questi difficili mesi di pandemia, conciliando le esigenze del presenze con le aspettative per un futuro che dovà essere necessariamente caratterizzato da una rinnovata socialità.

Il direttore dell’Osservatorio, il prof. Nicola Ferrigni, ha quindi presentato i dati del 9° Rapporto di ricerca, che quest’anno definisce i giovani #Proteo come “giovani leopardi”, ovvero giovani che coniugano in sé stessi tanto il pessimismo che contraddistingue il poeta quanto lo slancio felpato del predatore alla ri-conquista del proprio territorio. «Il poeta e il felino – ha dichiarato il prof. Ferrigni – vivono una costante tensione tra il subire e il reagire in tutti i diversi ambiti e contesti che definiscono una quotidianità infettata dalla pandemia. Ma con uno sguardo rivolto al futuro, e al recupero di una normalità che, come l’abbraccio che la identifica, non appartiene alla sfera dell’avere o del fare, quanto piuttosto a quella dell’essere».

A prendere la parola, successivamente, è stato il prof. Ilario Losito, direttore didattico di Grandi Scuole, da quest’anno partner dell’Osservatorio “Generazione Proteo”: un incontro di visioni, idee, progetti uniti dal comune desiderio di mettere al centro i giovani, dare loro voce, farsi portatori delle loro istanze.

La conferenza stampa si è conclusa con gli interventi di tre giovani studenti della Link Campus University – Leonardo Bureca, Lucie Giudicissi e Mattia Paterlini – che hanno partecipato attivamente all’organizzazione e alla realizzazione di #ProteoBrains2021 e che, con la loro testimonianza, hanno consegnato al Ministro la passione e l’impegno di una generazione pronta a mettersi in prima persona al servizio del Paese per la costruzione di quello che sarà il suo domani.