L’ACCORDO TRA SINDACATI E GOVERNO

IL PUNTO DI VISTA DELL’OSSERVATORIO “GENERAZIONE PROTEO”

Nella notte tra il 23 e il 24 aprile, a Palazzo Chigi, è stato siglato l’accordo tra i Sindacati della scuola e il Governo. L’incontro è avvenuto alla presenza del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e del Premier Giuseppe Conte. Alle 6:00 di mattina, dopo un lungo dibattito, Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda hanno sottoscritto un’intesa che tratta le maggiori emergenze della scuola, comprese alcune questioni che riguardano università e AFAM: l’Alta formazione artistica e musicale. L’accordo, inoltre, ha sancito la sospensione dello sciopero che era stato proclamato per il 17 maggio e ha previsto più risorse per il rinnovo contrattuale e soluzioni per il precariato. Il Premier Conte si è dichiarato «consapevole di dover investire di più nella scuola, pur in un quadro di finanza pubblica che purtroppo ci pone dei vincoli, il governo si è impegnato a individuare le risorse necessarie per il rinnovo dei contratti, assicurando un congruo incremento degli stipendi».

Giuseppe Conte ha mostrato grande propensione al miglioramento del sistema scolastico: «il nostro obiettivo è rilanciare e far ripartire il sistema Italia. Continuerò a visitare le scuole, nella consapevolezza del ruolo fondamentale, in una prospettiva inclusiva e solidale, nella costruzione di un futuro migliore, più umano e giusto, per il nostro Paese»

Nei dettagli dell’accordo possiamo rilevare tra i più importanti: l’impegno da parte del Governo nel garantire e salvaguardare l’unità e l’identità culturale del sistema Nazionale di istruzione; l’impegno del Governo nel lottare contro il precariato e nel reperire maggiori finanziamenti; sul fronte universitario, invece, il Governo si propone una maggiore flessibilità nell’utilizzo del salario accessorio e un incremento del personale che svolge attività di ricerca e didattica.

 

IL PUNTO DI VISTA DELL'OSSERVATORIO DI RICERCA PROTEO

Questi temi sono ricorrenti nello scenario dell’Osservatorio “Generazione Proteo”; anche quest’anno si svolgerà #ProteoBrains nelle giornate del 15 e 16 maggio, che saranno dedicate alla presentazione del  Rapporto di ricerca e alle iniziative che vedranno gli studenti come protagonisti. Questi temi sono precedentemente stati affrontati nei numerosi Rapporti di ricerca; nel 2° Rapporto di ricerca (2014) si è era posto l’accento sulla presenza di un contesto giovanile fortemente incentrato su incertezza e precarietà.

Ai giovani erano state sottoposte domande in prospettiva futura e attuale, focalizzando l’attenzione sulla soddisfazione personale e sulle aspettative da parte del proprio paese. Anche il 3° Rapporto di ricerca (2015) aveva identificato la scuola come «prima grande opportunità di crescita. E l’Università la via maestra per avere un luogo prestigioso».

La scuola, in questo senso, è vista come luogo storico deputato alla formazione e all’arricchimento culturale, ancora oggi custode di due importanti missioni nei confronti delle giovani generazioni: trasmettere conoscenza e cultura da un lato, fornire un ventaglio di strumenti e competenze necessarie ad affrontare la futura vita personale e professionale dall’altro. Per questo motivo non è mancata occasione nel 4° Rapporto di ricerca (2016) di enfatizzare il ruolo di Scuola e Università, considerate dei giovani una scelta privilegiata per la propria vita e per il proprio futuro.