LA FAMIGLIA NELL’ERA DIGITALE

IL 10 APRILE IL CONVEGNO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Nel pomeriggio del 10 aprile, presso la Camera dei Deputati, si è tenuto il convegno dal titolo La famiglia nell’era digitale, cui ha partecipato anche il Direttore dell’Osservatorio “Generazione Proteo”, Nicola Ferrigni, che nell’occasione ha presentato i dati del 6° Rapporto di Ricerca dell’Osservatorio “Generazione Proteo” inerenti la famiglia e il mondo digitale.

In particolare, la ricerca mette innanzitutto in luce come i giovani abbiano un’idea “allargata” di famiglia, intesa cioè tanto nella sua accezione tradizionale di unione di un uomo e di una donna sposati (così identificata dal 76,1% degli intervistati), quanto nella sua interpretazione estesa alle unioni civili tra persone dello stesso sesso (per il 52,7%). Dai dati raccolti emerge altresì una visione quasi “mitica” delle generazioni passate (e in particolare quella dei propri genitori) che i ragazzi intervistati considerano responsabile (79,9%), autonoma (74,0%) e solidale (65,3%), contrariamente alla propria generazione che reputano, invece, insoddisfatta (81,4%), viziata (74,7) e individualista (65,3%). A conferma del fascino esercitato sui giovani da parte delle passate generazioni, giunge anche il dato relativo all’immagine che i ragazzi intervistati hanno di se stessi tra 20 anni: il 65,4% di loro spera di essere sposato con figli.

Al centro della discussione anche il tema dell’utilizzo dei social network e delle sue possibili derive negative, quale può essere il cyberbullismo. A tal proposito, una causa della mancata risoluzione di un problema tanto diffuso quanto pericoloso, può essere riscontrata anche nella scarsa alfabetizzazione nei confronti della Rete e dei suoi meccanismi riconosciuta ai genitori dagli stessi ragazzi, un fattore che pregiudica il dialogo intergenerazionale e la ricerca di soluzioni a tale fenomeno.